
Le spese saranno a carico del proprietario. Infatti al conduttore (inquilino) spettano unicamente le spese di carattere ordinario, ex art 1576 c.c., che possono intendersi come piccole riparazioni, manutenzione ordinaria, spese per il funzionamento ecc.. Ma se la caldaia necessita di un intervento straordinario (una riparazione o addirittura una sostituzione) sarà il locatore a dover […]

Il contratto di locazione deve essere registrato presso l’agenzia delle entrate entro trenta giorni dalla data di sottoscrizione. La mancata registrazione non comporta in ogni caso la nullità del contratto, i cui effetti cominciano in ogni caso a decorrere da quando è stato siglato. Alla registrazione possono provvedere sia il conduttore che il locatore.

No, il deposito cauzionale ha una natura diversa e viene trattenuto solo ed unicamente a titolo di garanzia su eventuali danni che il conduttore dovesse arrecare all’immobile. Diviene esigibile dal conduttore che l’ha versato solo al termine della locazione, pertanto finché il contratto prosegue non è possibile chiedere che il proprietario “attinga” dal deposito i […]

La garanzia non richiede che l’acquirente abbia con sé lo scontrino, è comunque dovuta dal venditore e dal produttore. Senza scontrino sarà però molto più difficile provare il luogo e la data di acquisto. E’ infatti necessaria una prova d’acquisto, quantomeno per dimostrare che non siano passati i due anni di durata della garanzia. Se avete […]

Il codice del consumo prevede che il recesso immotivato (azionabile anche per un semplice capriccio dell’acquirente) debba essere esercitato entro dieci giorni dall’acquisto. Non tutte le compravendite però sono soggette a tale diritto di recesso, ma solo quelle concluse a distanza (si pensi agli acquisti on line o telefonici) o quelle concluse fuori dai locali […]

La maggior tutela è ottenibile quando l’acquirente è un privato (il consumatore) e il bene viene venduto da un professionista. In questo caso il consumatore ha due mesi di tempo dall’acquisto del bene o dalla scoperta dei vizi. E’ fondamentale però specificare che, in questa seconda ipotesi, deve emergere chiaramente l’epoca della scoperta stessa. In […]

La quantificazione del mantenimento dovuto da un coniuge all’altro una volta intervenuta la separazione è una somma “esigibile”, e pertanto non c’è modo per evitare il pagamento se non attraverso una nuova pronuncia di un giudice. In questo sesnso, è possibile fare un ricorso per la modifica delle condizioni di separazione, argomentando ad esempio con […]