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Come assumere decisioni urgenti in materia condominiale senza convocare l’assemblea?

Abito in un condominio di dieci appartamenti; durante l’estate abbiamo avuto un grave problema con il pozzo perdente. Purtroppo eravamo solo tre famiglie presenti e non abbiamo quindi potuto convocare l’assemblea, né era presente l’amministratore di condominio. Abbiamo tuttavia affrontato il problema chiamando un’impresa specializzata e pagandone le spese. Alcuni condomini non vogliono ora pagare. […]

Sono passato al riscaldamento autonomo, perché mi sono ancora addebitate le spese di quello centralizzato?

Solo alcune spese relative al riscaldamento centralizzato possono essere ancora addebitate all’appartamento termoautonomo. Non è infatti legittima la richiesta di spese di funzionamento (specifiche per “produrre” il calore necessario agli altri condomini), a meno che l’impianto del singolo appartamento non abbia causato degli squilibri termici che devono comunque essere compensati con maggiori spese generali. Quanto […]

Il mio vicino disturba continuamente, a quale autorità rivolgermi?

A norma dell’art 7 del codice di procedura civile, è il Giudice di Pace ad avere la competenza in materia di molestie e disturbo tra vicini; tuttavia nella pratica è l’amministratore di condominio a dover intervenire in prima battuta (talvolta anche in virtù di specifiche disposizioni nel regolamento condominiale), con una diffida scritta. Se a […]

Ho versato un deposito cauzionale per una locazione, alla restituzione posso pretendere gli interessi?

Sì, poiché il deposito cauzionale è sempre fruttifero. Al momento della cessazione della locazione, il conduttore avrà diritto a percepire il capitale versato (deposito) e i relativi interessi dalla data di sottoscrizione del contratto alla data finale. Unico onere in capo al locatore è quello di dimostrare che la somma è stata incassata a titolo […]

L’inquilino di un immobile di mia proprietà ha deciso di lasciare l’appartamento senza darmi alcun preavviso. Posso chiedergli il pagamento del canone?

Sì, poiché il preavviso di sei mesi è comunque necessario. Il fatto di aver lasciato l’appartamento rappresenta semplicemente la volontà di interrompere il rapporto locatizio (attraverso un comportamento concludente) ma il conduttore resterà in ogni caso obbligato a corrispondere il canone per i mesi restanti fino al momento in cui avrebbe potuto lasciare l’immobile dandone […]

La caldaia dell’appartamento da me locato funziona male, ma il proprietario sostiene che le spese siano a mio carico.

Le spese saranno a carico del proprietario. Infatti al conduttore (inquilino) spettano unicamente le spese di carattere ordinario, ex art 1576 c.c., che possono intendersi come piccole riparazioni, manutenzione ordinaria, spese per il funzionamento ecc.. Ma se la caldaia necessita di un intervento straordinario (una riparazione o addirittura una sostituzione) sarà il locatore a dover […]

Chi (ed entro quando) deve registrare il contratto di locazione?

Il contratto di locazione deve essere registrato presso l’agenzia delle entrate entro trenta giorni dalla data di sottoscrizione. La mancata registrazione non comporta in ogni caso la nullità del contratto, i cui effetti cominciano in ogni caso a decorrere da quando è stato siglato. Alla registrazione possono provvedere sia il conduttore che il locatore.

In un momento di difficoltà, posso compensare il mancato pagamento del canone di locazione con il deposito cauzionale che ho versato al momento della firma del contratto?

No, il deposito cauzionale ha una natura diversa e viene trattenuto solo ed unicamente a titolo di garanzia su eventuali danni che il conduttore dovesse arrecare all’immobile. Diviene esigibile dal conduttore che l’ha versato solo al termine della locazione, pertanto finché il contratto prosegue non è possibile chiedere che il proprietario “attinga” dal deposito i […]

Consumatori: prodotti in garanzia anche senza scontrino.

La garanzia non richiede che l’acquirente abbia con sé lo scontrino, è comunque dovuta dal venditore e dal produttore. Senza scontrino sarà però molto più difficile provare il luogo e la data di acquisto. E’ infatti necessaria una prova d’acquisto, quantomeno per dimostrare che non siano passati i due anni di durata della garanzia. Se avete […]

Consumatori: l’esercizio del recesso. Posso cambiare idea su un bene acquistato e restituirlo anche se funzionante?

Il codice del consumo prevede che il recesso immotivato (azionabile anche per un semplice capriccio dell’acquirente) debba essere esercitato entro dieci giorni dall’acquisto. Non tutte le compravendite però sono soggette a tale diritto di recesso, ma solo quelle concluse a distanza (si pensi agli acquisti on line o telefonici) o quelle concluse fuori dai locali […]