Articoli

L’inattività dell’amministratore di condominio: poteri dei condomini e nuova nomina

Tizio, amministratore del condominio Alfa, non provvede per tre anni all’ordinaria e straordinaria amministrazione dello stabile, non convoca assemblee e non provvede all’annuale rendicontazione. Infine si dimette informalmente e senza che vi sia una nuova nomina. Caio e Mevio, condomini, intendono ottenere in primis che l’amministratore non venga meno ai propri doveri e secondariamente che […]

L’utilizzo del bene in comunione

Tizio e Caia sono proprietari di fonfi confinanti; sorge fra loro una controversia relativa all’accesso e all’utilizzo di un pozzo costruito su un fondo in comproprietà. La comproprietà di un bene, ex art. 1100 c.c., da vita ad un regime di comunione del bene stesso. Anche in questo caso, il codice civile prevede che, qualora […]

La distanza minima per le opere rispetto al fondo del vicino: l’elencazione ex art. 889 del codice civile

Caio, proprietario di un fondo confinante con quello di Tizio, lo cita per aver realizzato delle opere ad una distanza inferiore da quella prevista dal codice civile. In particolare Tizio ha installato sottoterra, a meno di un metro, dei cavi elettrici, che Caio ritiene dannosi e rientranti nella disciplina dell’art 889 c.c. L’art 889 del […]

La servitù di passaggio: costituzione e modifiche

“Fra Tizio e Caio, proprietari di fondi confinanti, sorge una controversia relativa all’utilizzo di una servitù di passaggio costituita sul fondo servente di Caio a favore di Tizio”. Servitù: Cos’è e Come Funziona La servitù è un diritto reale immobiliare su cosa altrui. Perché si parli di servitù è necessario che vi sia – una diversa […]

Il riconoscimento del figlio: titolarità del diritto e rifiuto

Fra Tizio e Caia è intercorsa una relazione sentimentale. Caia è ora in stato di gravidanza: quali saranno i modi per addivenire ad un eventuale riconoscimento del figlio per Tizio? E quali gli eventuali diritti e doveri, anche in caso di disaccordo fra i presunti genitori? Gli automatismi di riconoscimento del figlio sono differenti, a […]

I requisiti per la modifica delle condizioni di separazione

Tizia e Caio, coniugi, chiedono e ottengono la separazione consensuale. Tizia, alla quale vengono affidati i figli all’epoca minorenni, ottiene un assegno di mantenimento per quest’ultimi. Dopo qualche anno Caio chiede la revisione degli accordi; quali saranno i presupposti validi per tale richiesta e quali gli elementi di valutazione per il giudice? Le condizioni di […]

La sorte dei beni ereditati in regime dei comunione dei beni al momento della separazione

Tizio, in regime di comunione dei beni, intende addivenire ad una separazione dalla moglie. Poiché parte del suo patrimonio è costituita da beni acquistati per eredità, si chiede quale sarà la sorte di questi, in particolare le quote di una società. La norma generale, in tema di comunione legale dei coniugi, è che tutti i […]

I beni strumentali all’attività di uno solo dei coniugi e il regime di comunione dei beni

Tizio e Caia, coniugi, sono in regime di comunione dei beni. Tizio, che ha un’attività di parrucchiere, acquista un immobile successivamente al matrimonio e lo esclude dalla comunione in quanto bene strumentale alla propria attività. Quali azioni potrà esercitare Caia per evitare che il coniuge possa sottrarle definitivamente la quota a lei spettante?   Rapporti […]

Gli obblighi alimentari a carico del coniuge e dei figli

Tizio, padre, separato dalla moglie e con cinque figli, dopo anni di sostanziale lontananza dalla famiglia, si trova in situazione di particolare bisogno e gravità, per ragioni di salute ed economiche. Ci si chiede quali siano gli obblighi a carico della moglie e dei figli. Vi sono preliminarmente da svolgere alcune considerazioni: a quale tipo di […]

L’assegno di mantenimento che verso alla mia ex moglie è diventato per me insostenibile, quali sono le conseguenze nel caso in cui non lo pagassi?

La quantificazione del mantenimento dovuto da un coniuge all’altro una volta intervenuta la separazione è una somma “esigibile”, e pertanto non c’è modo per evitare il pagamento se non attraverso una nuova pronuncia di un giudice. In questo sesnso, è possibile fare un ricorso per la modifica delle condizioni di separazione, argomentando ad esempio con […]